Girasole convegno

 

Si è tenuto ieri pomeriggio, nell’Aula Consiliare di via Mare a Girasole, un importante e partecipato incontro dedicato agli Internati Militari Italiani di Tortolì, Girasole e Lotzorai, soldati che dopo l’8 settembre 1943 furono deportati nei lager tedeschi per aver rifiutato di aderire al nazifascismo.

L’evento, promosso con il coordinamento del Comune di Girasole, ha rappresentato un prezioso momento di riflessione storica e civile su una pagina spesso poco conosciuta della storia italiana. A curare l’iniziativa è stata Marina Moncelsi dell’ISTASAC, con il coordinamento di Frederic Erminio Todde per il Comune di Girasole, da tantissimi anni impegnato nello studio e nell’approfondimento di queste tematiche con passione, serietà e grande dedizione.

Tra i presenti anche il sindaco di Girasole, Lodovico Piras, che con la sua partecipazione ha voluto testimoniare la vicinanza dell’amministrazione comunale a un tema così importante per la memoria collettiva e per i valori democratici.

Numerosa anche la presenza dei familiari degli internati militari, molti dei quali sono intervenuti condividendo ricordi, testimonianze e frammenti di memoria tramandati nelle famiglie. Momenti intensi che hanno reso ancora più vivo e autentico il significato dell’iniziativa.

Particolarmente toccante l’intervento della figlia di Attilio Demuru, che ha pronunciato un discorso emozionante e sentito, ricordando il sacrificio del padre e il valore umano di quanti vissero l’esperienza drammatica della deportazione e della prigionia.

Al centro dell’incontro, il ricordo degli uomini del territorio ogliastrino che scelsero la dignità e la libertà, pagando un prezzo altissimo con la prigionia, la fame e le sofferenze nei campi di concentramento tedeschi. Una vicenda che per troppo tempo è rimasta ai margini della memoria collettiva, ma che oggi torna con forza a parlare alle nuove generazioni.

Particolarmente significativo anche il messaggio riportato nella locandina dell’evento: “Noi a Hitler e Mussolini diciamo no, anche quando ci vogliono prendere per fame”, parole che racchiudono il coraggio e la fermezza morale di quegli italiani che dissero no alla dittatura anche nelle condizioni più estreme.

L’iniziativa è stata dedicata alla memoria di Attilio Demuru, a testimonianza del legame profondo tra la storia nazionale e le vicende delle famiglie del territorio.

Presenti cittadini, appassionati di storia e rappresentanti delle associazioni combattentistiche e memoriali, tra cui l’ANRP, impegnata da anni nella tutela della memoria degli ex deportati e internati.

L’incontro di ieri conferma quanto sia fondamentale continuare a raccontare queste storie di resistenza silenziosa. Gli Internati Militari Italiani furono veri eroi civili: uomini che senza armi difesero la libertà con il rifiuto della collaborazione.

Girasole, ancora una volta, dimostra sensibilità e attenzione verso la memoria storica, offrendo alla comunità un’occasione autentica di crescita culturale e consapevolezza democratica.

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Fonte: Ogliastra News Michela Girardi