Andrea Lusso nacque a Ilbono nel 1575, lì trascorse la sua adolescenza, trasferendosi poi, poco più che quindicenne, nel Nord della Sardegna.

Qui avrebbe appreso l’arte pittorica, realizzando la maggior parte della propria produzione artistica.

Lusso viene considerato uno dei più grandi pittori del “Manierismo” sardo.

Per “Manierismo” si intende la tendenza artistica che contraddistingue la cultura figurativa fra il XVI e i primi decenni del XVII secolo.

Questa era caratterizzata dall’imitazione delle opere di Michelangelo e Raffaello, con qualche tentativo di sperimentazione di qualche novità artistica.

Tra le opere realizzate dal pittore ogliastrino c’è il quadro tratto dalla “Trasfigurazione” di Raffaello, conservato nella chiesa di Sedini (Sassari).

Da menzionare anche le opere: “Il perdono dell’adultera” a Posasa, “Il miracolo di San Pantaleo” a Martis (Sassari), e “L’Assunzione di Maria Vergine” a Calangianus.

Sempre a Lusso vengono attribuite altre opere, tra cui affreschi, in varie località sarde.

Nel 1599 sarebbe ritornato a vivere in Ogliastra, a Lotzorai, e in tale periodo avrebbe realizzato l’opera “La Circoncisione di Gesù” (1601) conservata nella chiesa di San Nicola di Bari a Baunei.

La tela fu ritrovata nel ‘63 in un angolo della casa parrocchiale, sarebbe rimasta lì dall’epoca in cui fu parroco del paese il Canonico Don Giuseppe Sanna.

Molte dei capolavori di Lusso sono andati perduti, mentre si presuppone altri siano sconosciuti.

Andrea Lusso morì a Lotzorai nel 1627.

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Fonte: Ogliastra News Roberto Anedda