I posti più belli della Sardegna: Sadali, un luogo fiabesco, paese dell’acqua e degli innamorati.

(PHOTOGALLERY) Camminare in un vecchio borgo rurale immerso nel verde, in mezzo a ruscelli, fontane, mulini e cascate. Sadali è il paese nell’acqua: nessun altro luogo in Sardegna presenta una quantità tale di sorgenti perenni. La vegetazione rigogliosa, boschi di lecci e roverelle, le vecchie case di pietra, i giardini e gli orti terrazzati e il suono costante del defluire dell’acqua rendono l’atmosfera fiabesca. Per questo e per altri motivi è uno dei luoghi più amati dagli innamorati in Sardegna.

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Tutto sembra interagire per dare unicità a questo luogo. Non sarà un caso che l’unico santuario dell’Isola dedicato a San Valentino, il santo dell’amore, sia stato intitolato proprio qui. Sadali è il paese dell’acqua e dell’amore: con la parrocchiale dedicata al Santo degli innamorati e la meravigliosa Cascata di San Valentino nel centro storico si respira un’atmosfera romantica senza eguali nell’Isola.
San Valentino, Patrono di Sadali, nel piccolo paese della Barbagia si festeggia ben tre volte: il 14 febbraio, l’8 maggio e soprattutto il 6 ottobre: data della festa principale.

 

Siamo ancora in provincia di Cagliari ma Sadali, situato a 760 metri di quota, si trova già nella Barbagia di Seulo. La mancanza d’acqua che attanaglia l’Isola non tocca questa zona: la presenza di un vasto altopiano carsico garantisce un serbatoio alimentato da sorgenti perenni e acqua piovana, che vanno ad accumularsi nelle falde sottostanti.

L’inghiottitoio di Sa Ucca Manna, la cascata di Su Stampu ‘e su Turrunu, le grotte di Is Janas (visitabili) sono solo alcuni di questi fenomeni carsici che interessano Sadali. In paese l’acqua viene convogliata nella grande fontana centrale ma in ogni via del vecchio centro storico, costituito da edifici di pietra e viali larghi (a differenza degli altri borghi barbaricini) alberati, sono presenti vasche, fontane, canalette sopraelevate e piccole e grandi cascate. L’acqua è viva, gorgoglia, passa sotto le case, in alcuni casi dentro ed è l’elemento costante nella quotidianità del paese.

 

 

Sadali (fermata del Trenino Verde, attualmente, in parte, sospeso) mantiene quasi intatto il suo aspetto di origine medievale e da qualche anno ha intrapreso un percorso di musealizzazione che ha fatto sì che il borgo venisse preservato dal punto di vista architettonico e urbanistico. A Sadali si radunano associazioni di artisti che interagiscono con la comunità locale per la promozione del paese e delle tradizioni, con rassegne musicali, pittoriche e percorsi artistici. Chi arriva qui rallenta e si rasserena. Trekking, meditazione ma anche gastronomia: Sadali, infatti, è famosa anche per i suoi prodotti biologici e in particolare per i culurgiones di pasta fresca ripieni di patate, menta fresca e pecorino.

 

Come arrivare

Da Cagliari si percorre la Statale 131 sino allo svincolo sulla 128 per Senorbì. Si prosegue per il bivio di Isili, per poi immettersi sulla 198 per Sadali. Sono circa 95 km (1 h e 40’).

Dove mangiare

Su Stori (piazza Venezia, 4, telefono: 0782 59042), ambiente semplice, cibi genuini.

Dove dormire

Monte Granatico (via Roma, 53, telefono: 0782 59328), accogliente, pulito, con vasto giardino e possibilità di mangiare.

Cosa comprare

Culurgiones, formaggi di pecora e capra, strumenti musicali (launeddas), utensili e oggetti artigianali di ferro e rame.

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Fonte: Ogliastra News Mario Marcis